IL SOLE

Il Sole è il centro della vita. La prima entità cui l’uomo si è rivolto nel suo tendere al Sacro. Simbolicamente è l’immagine dell’Essere supremo, della divinità, del principio metafisico, di Dio, ed è fortemente presente nei simboli, negli emblemi e nei riti di tutte le religioni. Anche di quella Cristiana, tanto che, per esempio, l’odierno Natale coincide con le antiche celebrazioni pagane del Sol Invictis a significare che Gesù ha sconfitto la morte come il Sole sconfigge le tenebre. Il Sole è anche simbolo del centro dell’uomo, della sua più intima essenza spirituale, della scintilla divina della vita, del cuore. Nella simbologia tradizionale il Sole ha impliciti significati che rimandano all’essenza della nostra Militanza: luminosità e vitalità, misura e giustizia, gloria e vittoria, armonia e chiarezza, integrità e unità, elevazione sociale e spirituale.

LA ROSA DEI VENTI

I raggi del Sole assumono, nel nostro simbolo, la valenza anche di indicatori dei punti Cardinali, diventando così una Bussola, con il significato simbolico e, al tempo stesso, operativo di: orientare, dirigere, mantenere la rotta. Nel suo complesso il nostro simbolo, avendo come cuore il centro del Labirinto, sta a indicare che esiste anche un “quinto punto Cardinale”, quello che maggiormente va ricercato e seguito, e che, secondo Mircea Eliade, rappresenta la sacralità, lo Spirito, la trascendenza.

 

IL LABIRINTO

Da sempre simboleggia un percorso interiore attraverso il quale lo spirito si può evolvere e innalzare a un livello superiore. Il cammino tortuoso che ostacola o impedisce di arrivare al centro assume quindi una funzione di protezione del Sacro nei confronti dei profani, di difesa di un luogo sacro, di un tesoro spirituale (immortalità, virtù, elevazione al divino, conoscenza di sé). Il labirinto è stato utilizzato anche come sistema di difesa alle porte delle città fortificate. Voleva simboleggiare la difesa della propria gente, della casa e della famiglia che si considerano centro del mondo. Una difesa rivolta sia verso gli avversari umani sia contro le influenze malefiche. Il labirinto rappresentato nel nostro simbolo è quello esistente all’interno della Cattedrale gotica di Chartres: l’originale  ha un diametro di 12,87 metri, mentre il suo percorso interno è di 261,5 metri. Anche qui la Tradizione vuole che il centro del labirinto possa essere raggiunto solo da colui che, attraverso questo lungo percorso di preghiera, avrà dimostrato di essere degno di accedere alla rivelazione misteriosa… ma, a questo punto, il ritorno alla dimensione reale (uscire dal labirinto) sarà impossibile !

 

IL CERCHIO E LA CROCE

Il nostro simbolo, nella sua interezza, racchiude anche l’immagine del Cerchio (il labirinto di Chartres) e della Croce (i quattro raggi maggiori e punti Cardinali). Anche qui si è voluto rimandare a due tra i simboli più antichi dell’umanità: il cerchio che rappresenta la ciclicità del tempo e della storia, e la croce che rappresenta la vita, l’uomo. Insieme, cerchio e croce, rappresentavano nell’antichità tanto il Sole, quanto la suddivisone dell’anno in stagioni. San Patrizio, nell’evangelizzare l’Irlanda celtica, unì il simbolo cristiano della Croce a quello della ruota irlandese (e del Cerchio druidico) formando un simbolo divenuto sacro nella tradizione non solo irlandese ma europea: la Croce celtica.